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Silvio

Posted by
flo (udine, Italy) on 3 February 2019 in People & Portrait and Portfolio.

Aveva 80 anni e per lungo tempo è stato l’unico abitante della frazione di Moggio Udinese. Viveva con i suoi gatti
MOGGIO UDINESE. Il borgo di Moggessa di Là, abbarbicato sui monti che fanno da cornice alla Val Aupa, non ha più il suo custode, il suo ultimo abitante che ha resistito ai richiami della modernità e degli agi per continuare a vivere tra i profumi e i sapori della terra in cui era stato bambino e che lo hanno formato come uomo.
Ma fino a che le forze lo hanno sostenuto è rimasto a Moggessa di Là per condurre la sua vita di uomo sensibile, amante dell’ambiente e delle uscite a caccia. Un modo di vivere umile il suo, che gli è valso il ruolo di “sentinella del paesino”, dove non accadeva nulla che lui non sapesse. Fra quelle case ormai silenziose lui era stato bambino, imparando a districarsi nel severo ambiente naturale, imparando a conoscere gli animali selvatici e i pericoli ed è stato spontaneo per lui, crescendo, cominciare a lavorare come boscaiolo. Poi vennero i due anni di esperienza alle Acciaierie Weissenfels di Fusine, ma l’ambiente della fabbrica non lo gradiva e allora preferì andare a fare il minatore a Cave del Predil.
Trent’anni di miniera con anche l’esperienza di essere rimasto bloccato per due giorni nelle viscere della terra e poi la meritata pensione. Silvio Simonetti, non aveva fatto il servizio militare. Era stato esonerato perché in guerra aveva perso due fratelli, Giacomo, classe 1923, disperso in Russia e Franco del 1921, morto a causa di una mina in Jugoslavia. Una volta in pensione avrebbe potuto scegliere di vivere nel capoluogo, contando sui servizi essenziali e la possibilità della partita a carte in osteria, ma lui ha preferito rimanere a Moggessa di Là, assieme ai suoi gatti.
Giancarlo Martina
13 DICEMBRE 2018
(Foto di SILVIO )